Insalata di polpo

Insalata di polpo

Difficoltà: facile

Genere: tutte le occasioni

Tempi: 115′

Ingredienti:

  • 1 polpo pulito di circa 1kg
  • 4 patate
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 costola di sedano con le foglie
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • sale e pepe qb

 

Olio consigliato: Olio extravergine di oliva con sensazioni di amaro e piccante da medie a intense: Blend di Biancolilla, Nocellara del belice, Cerasuola (Sicilia), Blend di Ogliarola Garganica, Peranzana e Coratina (Puglia)

 

Sbucciate le patate e mettetele in una pentola in acqua bollente; lasciate cuocere le patate. Quando saranno cotte scolarle e lasciarle raffreddare. Lavate il polpo eliminando il becco centrale e spellatelo. Cuocetelo per circa 25-30 minuti in acqua bollente e durante la cottura aggiungete all’acqua alloro e aceto.

Terminata la cottura, scolate il polpo eliminando i residui di pelle, affettate i tentacoli e lasciate raffreddare. Pulite il sedano, eliminate i filamenti e tritatelo insieme al prezzemolo. Trasferite il composto in una ciotola a cui unite 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e il pepe. Tagliate poi le patate a fette; disponetele su un piatto di portata e condite con salsa di sedano e prezzemolo precedentemente preparata.

Tagliate il polpo a fette e adagiatelo sopra le patate. Condite il tutto con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e una manciata di pepe. Servite il piatto tiepido o freddo.

Carciofi alla napoletana

Carciofi alla napoletana

Difficoltà: media

Genere: tutte le occasioni

Tempi: 50′

Ingredienti:

  • 8 carciofi medio-piccoli
  • 2 spicchi d’aglio
  • 100 grammi di olive verdi
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe qb

Olio consigliato: Olio extravergine d’oliva fruttato medio con sensazioni di erbaceo, amaro e piccante: Blend di Sessana (Campania), Blend di Ogliarola e Minucciola (Campania)

Pulite i carciofi e tagliateli in 8 spicchi ciascuno. Spremete poi un limone in una ciotola d’acqua e immergetevi i carciofi. Lavate e tritate il prezzemolo; lavate abbondantemente i capperi; snocciolate le olive verdi e poi tagliatele a rondelle. Ora togliete i carciofi dall’acqua e scolateli. In un tegame, fate scaldare dell’olio extravergine d’oliva e fate rosolare gli spicchi d’aglio.

Una volta rosolati, togliete gli spicchi di aglio e aggiungete i carciofi, le olive, i capperi e un bicchiere d’acqua mescolando spesso. Poi unite sale e pepe e coprite con un coperchio. Proseguite la cottura a fiamma moderata aggiungendo, se necessario, altra acqua calda.

Lasciate cuocere per circa 20 minuti. Poco prima del termine della cottura aggiungete il prezzemolo.

Servite ben caldo.

Cavolfiore alla fanese

Cavolfiore alla fanese

Difficoltà: media

Genere: informale

Tempi: 37′

Ingredienti:

  • 1 cavolfiore (circa 600 grammi)
  • 4 filetti d’acciughe sott’olio
  • 8 olive nere greche
  • 2 cucchiai di capperi
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe qb

Olio consigliato: Olio extravergine di oliva con sensazioni di amaro e piccante da leggere a medie: Blend di Raggiola, Frantoio, Leccino (Marche), Blend di Taggiasca, Pignola, Razzola (Liguria)

Lavate il cavolfiore e togliete le foglie esterne mettendo da parte le foglie tenere interne, eliminate la parte dura del gambo e tagliatelo a pezzetti. Ora cuocete il cavolfiore al vapore per 10 minuti.

Al termine della cottura, mettetelo in un’insalatiera e lasciatelo raffreddare.  Successivamente aggiungete al cavolfiore i filetti d’acciuga, le olive, i capperi e mescolate il tutto. Condite, a piacere, con sale e pepe tenendo a mente che gli ingredienti aggiunti al cavolfiore sono piuttosto salati. Infine aggiungete dell’olio extravergine d’oliva e mescolate.

Servite il piatto a temperatura ambiente.

Crostini alla spoletina

Crostini alla spoletina

Difficoltà: facile

Genere: tutte le occasioni

Tempi: 35′

Ingredienti:

  • 100 grammi di tartufo nero
  • 2 filetti d’acciuga o pasta d’acciuga
  • 1 spicchio di aglio
  • 20 grammi di burro
  • ½ limone
  • pane casareccio tagliato a fatte
  • olio extravergine di oliva

 

Pulite bene i tartufi ed eliminate ogni residuo di terra. Pulite la superficie con un panno umido, grattugiateli e pestateli nel mortaio con lo spicchio d’aglio tritato. Mettete il composto in una ciotola e unite i filetti d’acciuga spezzettati  (in alternativa alcuni centimetri di pasta d’acciuga), il burro, il succo di limone e un pochino di olio extravergine d’oliva.

Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Appoggiate la ciotola su un pentolino colmo d’acqua calda e mantenete tiepida la crema.

Intanto abbrustolite le fette di pane, una volta pronte distribuiteci sopra la crema tiepida. Servite il piatto caldo

San Pietro al Vino

San Pietro al Vino

Difficoltà: facile

Genere: tutte le occasioni

Tempi: 25′

Ingredienti:

  • 8 filetti di San Pietro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale qb.

 

Vino consigliato: Ribolla Gialla

Olio consigliato: Olio extravergine di oliva fruttato leggero: Blend di Taggiasca, Pignola, Razzola (Liguria), Blend Carolea e Dolce di Rossano (Calabria), Blend di Pisciottane e Rotondella (Campania)

 

Pulite e tritate il prezzemolo e l’aglio. Accendete il forno a 180 °C.

In una pirofila versate dell’olio e disponetevi i filetti di pesce sovrapponendoli leggermente l’uno sull’altro. Prendete una ciotola e mescolate il prezzemolo e l’aglio tritati con il vino e versate sul pesce; salate e coprite la pirofila con un foglio d’alluminio. Mettete la pirofila in forno per circa 10 minuti.

Al termine, togliete il foglio d’alluminio e cuocete ancora per 5 minuti. Servite il piatto caldo.

Granseole alla triestina

Granseole alla triestina

Difficoltà: media

Genere: tutte le occasioni

Tempi: 162′

Ingredienti:

  • 4 granseole
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • succo di limone
  • pangrattato qb
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe qb

Vino consigliato: Chardonnay Alto Adige

Olio consigliato: Olio extravergine d’oliva fruttato leggero: Blend di Taggiasca, Pignola, Razzola (Liguria), Blend di Pisciottane e Rotondella (Campania)

 

Prendete le granseole, mettetele in acqua fredda e lasciatele a bagno cambiando l’acqua almeno 2 volte.

Staccate le zampe alle granseole ed estraetene la polpa, svuotate il guscio aiutandovi con la punta di un coltellino e raccogliete le uova (se presenti) e la polpa in una ciotola.

Unite alla polpa delle granseole il prezzemolo e l’aglio tritati, succo di limone, sale, pepe, pangrattato e olio extravergine di oliva. Mescolate il tutto e inserite il composto ottenuto nei gusci lavati e asciugati.

Infornare a 180 °C per 30 minuti.  Servite il piatto caldo.

Costoletta alla valdostana

Costoletta alla valdostana

Difficoltà: media

Genere: informale

Tempi: 20′

Ingredienti:

  • 8 costolette di vitello senza osso (circa 800 grammi)
  • 150 grammi di prosciutto cotto a fette
  • 100 grammi di fontina
  • 2 uova
  • 150 grammi di pangrattato
  • 200 grammi di burro
  • sale qb
  • pepe qb.

Vino consigliato: Bonarda o Barbera

 

Prendete della fontina e tagliatela a fettine sottili. Ponete la fontina e il prosciutto cotto su ciascuna delle quattro fettine e richiudete la farcitura con un’altra fettina di vitello. A parte, sbattete delle uova in una ciotola e in un’altra ponete del pangrattato.

Prendete le costolette e passatele prima nell’uovo e poi nel pangrattato, facendo attenzione che aderisca bene su tutta la superficie.

Mettete le costolette a cuocere su ambo i lati in una padella, precedentemente imburrata e oliata non appena inizia a soffriggere, per circa 10 minuti. Appena pronte, scolate l’eccesso d’olio e servitele ben calde.

Dolcetti alle noci

Dolcetti alle noci

Difficoltà: facile

Genere: tutte le occasioni

Tempi: 40′

Ingredienti:

  • 350 grammi di farina 00
  • 200 grammi di burro
  • 150 grammi di zucchero
  • 5 cucchiai di acqua di fiori di arancio
  • ½ tazza di noci sgusciate e tritate
  • zucchero in polvere
  • 1 cucchiaio di cannella

 

Prendete lo zucchero e il burro e batteteli in una terrina fino ad ottenere un composto cremoso. Poco per volta, aggiungete al composto la farina setacciata, l’acqua di fiori d’arancio e mescolate. Aiutandovi con le mani formate una palla e lasciate a riposo l’impasto. A parte, formate un impasto mescolando noci, zucchero in polvere e cannella.

Riprendete l’impasto lasciato a riposo e formate delle palline di pasta. Ponete le palline su una teglia da forno, precedentemente rivestita da carta da forno, e schiacciatele leggermente al centro in modo da ottenere una cavità, al cui interno versate l’impasto di noci, zucchero e cannella. Infornate per 15-20 minuti a 160 °C o finché non saranno dorati.

Una volta pronti, lasciateli riposare prima di servirli.

Spaghetti al pesto

Spaghetti al pesto

Difficoltà: facile

Genere: informale

Tempi: 33′

Ingredienti:

  • 400 grammi di spaghetti
  • 600 grammi di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di pecorino
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 4 patate di piccole dimensioni
  • 10 fagiolini verdi
  • olio extravergine d’oliva
  • sale qb

 

Vino consigliato: Riviera Ligure di Ponente Riviera dei Fiori Pigato Doc
Olio consigliato:
Olio extravergine d’oliva  fruttato leggero: Blend di Taggiasca, Pignola, Razzola (Liguria), Blend di Dole di Rossano, Carolea (Calabria), Blend di Pisciottane e Rotondella (Campania)

 

Lavate le foglie di basilico, possibilmente genovese DOC per un pesto ottimale, asciugatele e lavoratele schiacciandole contro le pareti di un mortaio di pietra insieme con aglio e pinoli.

Dopo questa prima lavorazione, unite i formaggi ed il sale e continuate a pestare fino ad ottenere un composto sufficientemente omogeneo. Quando avrete un composto che somiglia al pesto, diluite il composto utilizzando il pestello con tanto olio extravergine d’oliva, quanto ne serve per ottenere una crema.

Terminata la lavorazione, al momento di condire, allungate il pesto con qualche cucchiaio d’acqua di cottura della pasta. Nonostante il vero pesto alla genovese segue l’antica preparazione col pestello, il pesto riuscirà anche nel caso preferiate utilizzare un frullatore. Ora mettete sul fuoco una pentola d’acqua salata, mettete le patate, precedentemente sbucciate e fatte a fette, e fagiolini. Lasciate cuocere per 15 minuti. Trascorso il tempo richiesto, aggiungete la pasta.

Scolate la pasta al dente insieme alle patate e ai fagioli. Versate tutto in un recipiente e condite con il pesto. Servite il piatto caldo.

Pasta alla norma

Pasta alla norma

Difficoltà: media

Genere: informale

Tempi: 76′ + 60′

Ingredienti:

  • 400 gr di spaghetti
  • 500 grammi sarde fresche diliscate private di teste e code
  • 1 cipolla
  • 40 grammi pinoli
  • 40 grammi uvetta (uva sultanina o uva passa)
  • 3 sarde salate
  • 300 gr di finocchietto selvatico
  • Olio extravergine d’oliva (circa mezzo bicchiere)
  • 2 bustine di zafferano
  • 80 grammi pangrattato abbrustolito

 

Vino consigliato: Etna Rosso o Grillo

Olio consigliato: Olio extravergine di oliva con sensazioni di amaro e piccante da medie a intense: Blend di Moraiolo, Leccino, S.Felice (Umbria), Bland di Frantoio, Moraiolo e Leccino (Toscana)

 

Tagliate le melanzane a fette di circa 3-4 mm di spessore; ponetele su un colapasta, cospargetele di sale grosso e lasciate spurgare 1 ora. Nel mentre grattate la ricotta salata grossolanamente, fino a ottenere delle briciole non troppo piccole. Immergete i pomodori in acqua bollente per 1 minuto, scolate li e spellateli e tagliateli a pezzetti. In un tegame mettete l’olio extravergine di oliva, l’aglio e quando saranno caldi aggiungete il pomodoro e fate cuocere a fuoco medio, mescolando ogni tanto, per 30 minuti. A fine cottura passate il sugo al frullatore e poi tenetelo al caldo. Mettete in apentola abbondatnta acqua salata e lasciate che arrivi a bollore. Intanto in una padella fate friggere in abbondante olio bollente le fettine di melanzana. Scolatele appena prendono colore e asciugatele con la carta per eliminare olio in eccesso. Buttate gli spaghetti nell’acqua che sarà arrivata a bollore, scolateli un pochino al dente e conditeli  e quando conditeli con la salsa di pomodoro e metà della ricotta salata e il basilico. Disponete sopra gli spaghetti le melanzane e la restante ricotta. Servite ben caldo